La créatrice

Julie Mechery Grall

Lingerie Designer & fondatore di Cosmogonie

Hummm chi sono…

Sono Julie, parigina, creatrice di biancheria intima femminile da oltre 12 anni. Nutro una forte passione per il mio mestiere, gli incontri e le sfide che esso comporta. Sono paziente e tenace.

Ho creato Cosmogonia per il bene delle donne, sono loro la mia ispirazione.

Il mio percorso non può essere definito convenzionale, mi sono addentrata in degli universi che non mi appartenevano ma che mi hanno permesso di imparare molto.

Dopo 6 anni di studi di Moda e Stile a Parigi e un anno di classe preparatoria alle Belle Arti, ho lavorato come aiuto-regista per dei video musicali, in particolare di musica rap. Di questa esperienza conservo il ricordo della mescolanza dei generi, le luci, il ritmo, le inquadrature e la direzione artistica.

La creatività regnava sovrana, ma all’epoca quell’ambito era prettamente maschile e in poco tempo ho cominciato a sentire la mancanza dell’energia femminile.

Ho fatto non so quanti lavoretti…

Finché non mi è stato proposto di finanziare la mia prima marca di biancheria intima, e mi sono buttata!

Ho lavorato, disegnato, sognato, sviluppato, organizzato, presentato e venduto, ma sempre troppo poco rispetto all’enorme mole di spese e costi che comporta una marca di biancheria intima.

Avevo 25 anni, avevo fallito. Almeno sul momento l’ho vissuta così, ero completamente delusa. Con il tempo, il sostegno di persone care e qualche passo indietro, ho ammesso i miei errori e ho capito che apprendendo la realtà del mio mestiere mettevo a dura prova la mia forza di volontà.

Uscita più forte da questa esperienza, ho iniziato ad ampliare le conoscenze attraverso numerosi contratti come freelance, principalmente all’estero.

Non poter seguire lo sviluppo completo delle collezioni che disegnavo per i miei clienti era sconfortante. Ho finito così con l’integrare delle marche di biancheria francese dove sono stata prima stilista e poi direttrice artistica.

Ho ritrovato con piacere l’emulazione del lavoro di squadra, che a suo tempo ha fatto rinascere in me il desiderio di lavorare di nuovo per me stessa, libera di creare secondo i miei gusti e le mie influenze.

È grazie a tutte queste esperienze interessanti e al tempo stesso diverse tra loro, che dopo un lavoro di tre anni, o piuttosto di tutta una vita, nell’ottobre 2017 ho lanciato Cosmogonie, che significa: la creazione di diversi universi che a loro volta appartengono ad un solo mondo.

Uno stile intenso, nero e grafico, delle parure inscindibili e uniche, delle influenze forti acquisite nel tempo, delle mini collezioni facili da comprendere, uno stile creativo, una qualità di materie proposte al prezzo unico di 90€ la parure.

Non ho bisogno di mettermi nei panni delle mie clienti per capirle perché io sono una di loro, e questo è il mio aspetto “girls power”.

A volte la gente mi chiede perché faccio questo mestiere o perché rischio tanto investendo tempo, soldi e denaro in Cosmogonie.
Eppure la risposta è così semplice ed evidente per me: perché non potevo concepire la mia vita senza mettere a frutto le esperienze vissute e senza tentare questa formidabile avventura. E in tutta sincerità, per quanto ne so, non abbiamo che una sola vita.

Io creo per tutte le donne.

Della biancheria morbida e comoda, sexy e originale, per sentirsi belle e forti.

Ideale quando si ha semplicemente voglia di farsi piacere.

Il mio quotidiano si riassume nel creare, disegnare, rendere le mie idee reali, sviluppare, fare del brainstorming con il mio piccolo team, brulicare delle idee e dei progetti, scattare, con molta umiltà, le foto postate sui social network, dovere e saper fare quasi tutto o cavarsela per arrivarci, viaggiare, negoziare, lavorare con le fabbriche e i diversi freelance ogni giorno. Qualche volta con fatica, ma sempre con tanta voglia.

Spero di trasmettere tutta le energie che metto nelle mie creazioni alle donne che le indossano.

Ecco, ora ne sapete un po’ di più su di me, sulla mia vita di creatrice di biancheria intima e di imprenditrice.

«La cosa che mi piace di più è guardare le donne indossare la biancheria intima che creo per loro. Questa è la più grande ricompensa di tutto il mio lavoro!»

Julie